Un mostro

5 febbraio 2009 alle 20:44 | Commenti disabilitati

Sono un po’ brilla, quindi tutto quello che scrivo ora potrà essere usato contro di me.
mangiando una piadina (i miei gusti? crudo, mozzarella, rucola a tanto pomodoro) stavo pensando che se diventassi davvero una star, ma una star di quelle che girano in aerei privati con le bodyguards e i secchielli per lo champagne vicino a divani zebrati, la mia salute mentale sarebbe seriamente a rischio. si perchè io sono sicura che perderei la testa. mi tufferei nel lusso come un’oliva nel martini e non credo che riuscirei più a porre freno ai miei capricci. eppure sono una persona con uno stile di vita tutto sommato spartano. però ecco, ricordo un’intervista in cui tiziano ferro raccontava che una sera si trovava a parigi da solo e aveva tipo ordinato una pizza in camera di quelle giganti di quando vuoi stare da solo perchè hai i tuoi cazzi e non ti va di fare niente se non ruttare davanti alla tv, e d’improvviso elton jhon lo chiamò per invitarlo ad un party a cui “tesorrrrrrrrrrrrrrrro non puoi assolutamente mancareeeeeeeeee”. e lui che non aveva un cazzo da mettersi ha chiamato sul cellulare dolce e gabbana chiedendo aiuto e tre ore dopo un tizio ha bussato alla sua porta con due scelte di abiti favolosi esattamente della sua misura. ma che vita è? si insomma, potendo potrei davvero perdere il controllo e portarmi dietro un cuoco indocinese come faceva michael jackson, che si trascinava dietro questo tizio ovunque e al suo comando si faceva intagliare paperino, topolino, pluto e tutte le cose di eurodisney nelle mele se no non le mangiava. cioè, rendetevi conto che al mondo c’è gente che non mangia le mele se non hanno la faccia che vuoi tu. quando sono sobria penso che non potrei mai, ho troppo rispetto (a modo mio) del denaro. con solo un nano in corpo (mini bottiglia di vinello frizzante) invece penso che si, probabilmente nemmeno io avrei limiti, e magari mi farei portare una jacuzzi in camera in meno di un’ora ma facendola passare dalla finestra con l’elicottero perchè porta sfiga se passa dalla porta.
non dimentichiamoci che io sono quella che in albergo svuota i frigobar, e qualunque coglione sa che il frigobar sta lì per non essere usato, perchè tutto quello che contiene è venduto a 16 volte il prezzo di costo. io invece noccioline, coca che poi viene sete, gassosa che pulisce la bocca, pringles perchè poverine, acqua perchè che salate, vino che mette di buon umore, e succo di frutta, dai, che ha vitamine. in media 50 euro di frigobar a botta, il che la dice lunga sul mostro che potrei diventare.
che bello è addormentarsi pensando ai propri potenziali capricci…

gaia

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