Ho comprato un idromassaggio.
prima di accusarmi di essere una spendacciona o una viziata ve lo dico subito. non è una vasca vera, ma quel tappetino da mettere sul fondo per fare le bolle.
lo so, detta così sembra una cazzata. e infatti ci ho messo anni a ricordarmi che esisteva. proprio perchè quando lo usava mio padre (ed ero piccolissima) mi sembrava la cosa più cretina, macchinosa e meno funzionale della terra. e nemmeno sapevo cosa volesse dire funzionale. ricordo questa specie di piastra da inserire nella vasca, fatta di doghe di plastica durissima, e un tubo gigantesco che usciva dal tappetino, quindi dalla vasca, poi dalla porta del bagno (che restava aperta) fino ad arrivare in camera da letto, dove una specie di aspirapolvere rombava disperatamente facendo scappare tutti i nostri animali. ricordo il rumore assordante dell’aria compressa, delle bolle che schizzavano intorno a mio padre (talmente grosso che fuorisuciva da quella vaschetta per 3/4), la condensa su tutti i vetri della cucina e il vapore che si mescolava all’odore orrendo del cavolfiore bollito e al suono della formula uno in tv.
odiavo quelle domeniche. quelle dell’idromassaggio, del cavolfiore e delle corse delle macchine. mi si raggrinzivano tutti i quaderni, il mondo mi sembrava un posto disordinato e solo le discese di Tomba riuscivano a mettermi più tristezza di così.
però oggi io ho bisogno di un idromassaggio. ne ho un bisogno fisico, muscolare ed emotivo. a volte vado a camogli solo perchè là c’è la iacuzzi vera, e mi faccio 13 idromassaggi a tutta potenza in 2 giorni, una cosa che alla fine sono ridotta ad una mozzarella, mollissima, bianchissima e di quelle con la goccia dentro, e andrea mi prende in giro dicendo che ho i piedini mozzarellini.
perciò ho scoperto su internet che quei tappeti non solo esistono ancora, ma, come prevedevo, si sono anche evoluti. per poco più di 80 euro mi sono portata a casa questa figata, e vi assicuro che funziona da dio. meglio di una jacuzzi vera, perchè la mia vasca è enorme. ho 4 intensità di bolle e un sacco di programmi. naturalmente il telecomando è arrivato rotto, ma chissenfrega. non mi costa niente alzarmi e schiacciare i tasti con il dito bagnato, alla faccia degli incidenti domestici e del salvavita.
mi è arrivato da 4 giorni e ne ho già fatti 8. dio, come si sta bene lì dentro…e più mi picchia, più io mi rilasso. il mio psichiatra me lo dice sempre, “lei vuole un uomo che la meni!”. beh, non è proprio così, però insomma diciamo che se ti ho in pugno mi crolla la tensione sessuale. probabilmente va così anche tra me e l’idromassaggio.
ma non divaghiamo.
l’idromasaggio fa abbastanza casino, ma certo non come una volta. e almeno non ci sono le auto e nemmeno la puzza di cavolfiore. il livello di condensa che creo nel mio appartamento è pari a quello delle foreste pluviali, tant’è che oggi è nato un minuscolo germoglio dal quinto dei miei 7 barattoli di spezie in lattina, che alimento da 3 mesi e sarebbero dovute spuntare 2 mesi e mezzo fa. certo, c’è scritto di piantare in estate, ma oh, inverno è, e io avrei una certa urgenza. ma dicevo, un minuscolo picciolo è nato in quello del basilico, per cui li ho presi tutti e 7 e li ho sposati in bagno sopra la finestra, vedi mai che li frego e pensano sia maggio.
a questo proposito vi do un consiglio. non metteteli comunque mai dietro la tenda sulla finestra, perchè dopo mezz’ora li avrete del tutto dimenticati, aprirete la finestra e ne farete cadere 3, disperandovi (come? no no, a me non è mica successo -.-)
quanto al resto, sto provando ad attivarmi per la promozione.
tra un mollo e un non mollo mi pare di aver recuperato un minimo di energia. è sicuramente merito dell’adrenalina data dalla prossima uscita, e forse questa è la decisione meno sensata ma più sana (per me) che potessi prendere. ho bisogno di uno stimolo adesso, ho bisogno di qualcosa adesso. non avrebbe avuto senso aspettare, perchè io non ci sarei arrivata sana di mente.
vorrei tanto fidarmi di qualcuno per una volta, perchè sono stanca. ma tutte le volte in cui l’ho fatto sono stata così delusa che mi è quasi impossibile rifarlo. eppure avrei bisogno di aiuto, perchè non mi sento in grado di decidere tutto da sola, ormai. non sono più lucida.
sapete cosa vi dico?
forse un po’ di bolle mi schiarirebbero le idee…
gaia
ps. questa è di una volgarità che persino i bambini delle elementari sono più raffinati, ma mi ha fatto talmente ridere che ve la devo raccontare.
dialogo realmente avvenuto.
gaia: andrea, non fare mai una puzza nell’idromassaggio…
andrea: perchè?
gaia: perchè ha 1000 vite…



